Consigli per chi fa fatica ad alzarsi

A chi per natura dormirebbe a lungo al mattino non aiuta comunque sapere che “Il mattino ha l’oro in bocca”. Purtroppo anche queste persone con un bioritmo diverso devono alzarsi presto e combattere così contro la voglia di restare sotto le coperte. Ecco quindi alcuni suggerimenti per iniziare la giornata più facilmente.

Prendertevi tempo

Quando la mattina presto si fa fatica a ingranare, ogni minuto in più trascorso a letto sembra vitale. Restando a letto troppo a lungo si corre però il rischio di dover fare tutto di fretta per non arrivare in ritardo e quindi di stressarsi già appena alzati. Anche risultasse difficile, impostate la sveglia in modo da avere abbastanza tempo per fare tutte le cose con calma e iniziare la giornata più rilassati.

Regolarsi secondo le fasi del sonno

Durante la notte l’uomo attraversa diversi cicli del sonno, che si distinguono per un differente grado di vigilanza della mente e dei sensi. Ogni ciclo dura circa 90 minuti e inizia con una fase di sonno leggero, che diventa poi un sonno profondo per arrivare infine a un sonno REM, caratterizzato da uno stato di vigilanza relativamente alto. Dopo la fase REM ha inizio un nuovo ciclo. È bene sapere questo perché il risveglio risulta più facile nelle fasi di sonno meno profondo. È utile quindi impostare la sveglia in modo che suoni al termine di un ciclo di 90 minuti. Se in teoria sembra logico, in pratica è però difficile da applicare. Da un lato perché i cicli non sono mai lunghi uguali, dall’altro perché bisognerebbe sapere prima il momento preciso in cui ci si addormenta. Esistono tuttavia le cosiddette sveglie intelligenti, che sulla base dei movimenti del corpo sono in grado di riconoscere la fase del sonno in cui si trova attualmente una persona e determinare così il momento perfetto per il risveglio (entro un intervallo di tempo stabilito in precedenza). Un solo svantaggio: questi apparecchi non sono proprio economici.

La sveglia

Un’alternativa più conveniente è rappresentata dalla sveglia tradizionale. Anche in questo caso però ci sono delle differenze. Non fatevi svegliare da un trillo acuto, ma dalla vostra musica preferita. Oppure che dire per esempio di una sveglia con una suoneria che riproduce i suoni naturali più svariati? Molto utile può essere eventualmente anche una sveglia dotata di funzione di ripetizione automatica. Tuttavia questa funzione dovrebbe essere utilizzata solo fino a un certo punto, in modo da avere ancora abbastanza tempo per prepararci e fare colazione.
Per chi non riesce proprio ad uscire dal letto nonostante la sveglia, l’unica soluzione rimane il metodo duro: per esempio la sveglia con elica volante. L’elica con chiave integrata si solleva nell’aria e inizia a volare per la stanza; per poterla zittire bisogna prima riuscire a prenderla. Sullo stesso principio si basa la cosiddetta sveglia con missile volante: dopo un conto alla rovescia parte una suoneria stridula e viene sparato un mini-missile, che dovrà essere rimesso poi nell’apparecchio. Su Internet è possibile trovare maggiori informazioni su questi bizzarri tipi di sveglie.

Fare movimento

Il movimento riattiva la circolazione e può essere utile la mattina per svegliarsi. Tranquilli, questo naturalmente non significa che dovete fare un giro di corsa o che dovete affaticarvi in modo particolare. È sufficiente stiracchiarsi e allungarsi nel letto e fare alcuni esercizi respiratori. Sono soprattutto gli esercizi di allungamento e i movimenti che stimolano la circolazione ad aiutare a rimettere in piedi un corpo stanco. Ecco alcuni suggerimenti: stesi sulla schiena, sollevate le gambe e fate la bicicletta: questo esercizio decongestiona le vene delle gambe, rafforza la muscolatura e stimola la circolazione. Eseguite questo esercizio per tre minuti circa, poi mettetevi di slancio in posizione a gambe incrociate e inspirate ed espirate un paio di volte.
Infine aprite la finestra e camminate sul posto per circa tre minuti; inspirate alzando le braccia, contate fino a quattro, poi espirate riabbassando le braccia.

Luce nella stanza

La luce inibisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno prodotto dal corpo. Per questo motivo l’ideale è alzare le persiane subito appena alzati per far entrare la luce nella stanza buia.

La doccia fredda

Una bella doccia fredda la mattina presto riattiva il corpo e la circolazione. E anche se l’idea di mettersi subito appena alzati sotto l’acqua fredda può spaventare alcuni, una doccia fresca ha l’effetto di risvegliare in fretta corpo e mente. Se vi capita di essere particolarmente particolarmente stanchi dovreste quindi fare uno sforzo e provare. Una cosa però è importante: non fate scorrere subito l’acqua fredda su tutto il corpo, ma iniziate con calma dai piedi e dalle gambe, in modo da proteggere il cuore. Chi soffre di malattie croniche è meglio che si rivolga prima al proprio medico. Chi proprio non ce la fa può semplicemente aprire la finestra e aerare bene la casa. L’aria presente all’esterno è sempre più fredda e rinfrescante di quella all’interno. Anche così ci si sveglia velocemente.

La colazione

Una colazione leggera apporta l’energia necessaria per iniziare la giornata. Molte persone tuttavia non riescono a toccare cibo cibo la mattina perché lo stomaco sta ancora “dormendo”. È importante però mettere qualcosa nello stomaco: basta anche solo un frutto o uno yogurt. Si potrà poi fare una seconda colazione più ricca in un secondo momento. Consigliamo in particolare di consumare una colazione contenente carboidrati. Essi vi daranno l’energia per affrontare gli impegni mattutini.

I rituali mattutini

Ci vuole tempo per abituarsi a nuovi orari di risveglio. Risulta però più facile se si seguono determinati rituali. Uno di questi potrebbe essere per esempio sedersi ogni mattina al tavolo della colazione con una tazza di caffè e leggere il giornale. Le abitudini fisse del resto aiutano anche a prendere sonno la sera.

Fate con calma

Una volta svegli, chi si alza spesso di malumore dovrebbe iniziare la giornata con dei compiti che non richiedono una concentrazione totale. È meglio spostare le attività stancanti in un momento successivo della giornata e iniziare con piccole attività di routine.

Tolleranza

Se non siete voi ad alzarvi spesso con il piede sbagliato ma lo è invece una persona con cui vivete, armatevi di pazienza e tolleranza. Non fatevi contagiare dal malumore mattutino del vostro partner o di un vostro famigliare. Inoltre è sicuramente meglio lasciarlo tranquillo. I rimproveri non allentano certo la tensione: al contrario possono solamente peggiorare la situazione.

Per chi ha un orologio biologico spostato avanti, alzarsi presto la mattina non diventerà mai una cosa completamente gradita.

 

2Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • mirella ha detto:

    l’articolo è bello e ben spiegato ,la mattina sarebbe molto bello fare tutte le cose che dite , ma in mancanza di voglia non c’è niente da fare , io per esempio la mattina devo fare tutto adagio , adesso che sono in pensione è ancora peggio di quando lavoravo , mi è proprio difficile sbrigarmi .

    • Wenatex ha detto:

      Ciao Mirella! Siamo felici che l’articolo ti sia piaciuto. Grazie per averci scritto. Ti auguriamo un buon fine settimana e tanti sonni e sogni d’oro.