Insonnia e depressione sono in stretta connessione

Insonnia e depressione sono in stretta connessione

È capitato anche a voi di coricarsi a letto e non riuscire ad addormentarsi o di svegliarsi nel cuore della notte e rigirarsi per ore senza riuscire a riprendere sonno? E il giorno successivo, sentirsi spossati, far fatica a concentrarsi ed essere più irritabili del solito?
In base a come la si definisce, sembra che il 60% della popolazione soffra di insonnia. Questa generica definizione raggruppa differenti disturbi del sonno che vanno dalla difficoltà ad addormentarsi, all’impossibilità di dormire ininterrottamente, dallo svegliarsi anticipatamente senza riuscire a riaddormentarsi fino ad un riposo notturno non sufficientemente rigenerante. Purtroppo la mancanza di sonno nel lungo periodo porta a conseguenze negative per la salute mentale e fisica quali: stanchezza durante tutto l’arco della giornata, sbalzi d’umore, mal di testa, difficoltà a concentrarsi e maggiore smemoratezza.

Numerosi studi hanno più volte mostrato la stretta connessione che intercorre tra disturbi del sonno e disturbi psicologici, in particolar modo tra insonnia e depressione:

  • Spesso è presente un’insonnia prima o durante una depressione. Circa il 20% dei pazienti che soffrono d’insonnia presentano infatti anche sintomi depressivi. Attraverso uno studio è stato dimostrato che chi soffre d’insonnia corre un rischio 40 volte superiore di sviluppare una depressione tipica. Per questo motivo si suppone che l’insonnia possa essere uno dei fattori scatenanti la depressione.
  • D’altra parte, i sintomi depressivi costituiscono un importante fattore di rischio per l’insorgenza dell’insonnia. Circa il 75% dei pazienti che soffrono di depressione lamentano difficoltà ad addormentarsi e/o a dormire ininterrottamente; attraverso un altro studio sono stati riscontrati disturbi del sonno nel 41% delle persone che soffrivano di depressione. Per questi motivi l’insonnia è considerata uno dei criteri diagnostici della depressione.
  • Ma anche cause comuni scatenanti l’insonnia e la depressione potrebbero spiegare parzialmente il nesso temporale della loro comparsa. L’incidenza di entrambe le malattie aumenta infatti con l’avanzare dell’età; donne, persone separate o divorziate o a cui è morto il coniuge ne sono spesso colpite. Altri fattori di rischio che insonnia e depressione hanno in comune sono la disoccupazione, lo stress e la mancanza di sostegno sociale.

Se un paziente soffre contemporaneamente di depressione ed insonnia, può succedere che i loro sintomi si sostengano a vicenda, innescando in tal modo un circolo vizioso da cui è più difficile uscire.

Fonti:
Staner L. Comorbidity of insomnia and depression. Sleep Med Rev 2010; 14:35-46.
Nedley N. Depression – ein Ausweg. 1st ed. Nedley Publishing; 2009.

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