Un sonno sano dipende dalla biancheria da letto

Molti sono i motivi per cui non riusciamo ad addormentarci, ci svegliamo di notte, ci risvegliamo al mattino stanchi morti e rimaniamo insonnoliti tutto il giorno. Non sottovalutiamo però la biancheria da letto che la notte avvolge il nostro prezioso corpo. Quindi prestiamo particolare attenzione nella scelta della biancheria da acquistare.

Le persone avevano questo problema già durante l’età della pietra. Gli archeologi hanno scoperto che, circa 70.000 anni fa, i nostri antenati dormivano su giacigli preparati con piante speciali. In alcuni scavi sono state ritrovate coperte fatte con piante d’alloro, che tenevano lontani gli insetti. Le coperte di alloro poggiavano su un terreno piatto o su teneri ramoscelli. Un altro esempio si può trovare negli scritti antichi. Intorno al 1400 i ricchi mercanti di Venezia dormivano su cuscini tempestati di diamanti. Questo è stato in seguito vietato dalla legge.

Oggi è importante che la pelle durante il sonno possa respirare e che il sudore possa evaporare. È necessario evitare il ristagno di calore. Cotone, lino e seta sono raccomandati perché si possono lavare senza problemi a 60 gradi. Le fibre sintetiche possono disturbare il sonno. Negli ultimi anni i ricercatori tessili hanno scoperto una nuova fibra naturale. Questo materiale deriva dalla cellulosa del legno e viene utilizzato per la produzione della biancheria da letto. È molto traspirante e allontana efficacemente l’umidità. Il materiale è morbido e soffice e offre un’ottima tollerabilità cutanea.
Quando si acquista la biancheria da letto si dovrebbe anche considerare che, per favorire un sonno profondo, servono coperte invernali e estive. In inverno è necessario un materiale che garantisca una perfetta regolazione termica e mantenga il corpo caldo. In estate sono raccomandate imbottiture fresche e leggere.

Nessun commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *