Dormire in vacanza: un tema molto spinoso

L’avvicinarsi delle vacanze significa non solo relax e svago, ma anche dover dormire su un letto diverso dal proprio. L’autore di libri di medicina naturale ed esperto di salute prof. Bankhofer, ci dà in questo articolo dei preziosi consigli per trovare un buon riposo anche in vacanza.

La gioia dell’attesa delle vacanze può cominciare già molti mesi prima dell’evento. E quando è giunto il momento ci ritroviamo da un giorno all’altro nel luogo di villeggiatura. Nella maggior parte dei casi tutto è perfetto o quasi: molti più vacanzieri di ciò che si potrebbe pensare, lottano infatti tutti gli anni contro la difficoltà ad addormentarsi o a dormire ininterrottamente poiché, proprio durante le vacanze, sono molti i fattori che possono interferire o impedire un buon sonno.

Ma la cosa che preoccupa più di tutte i vacanzieri è il letto su cui ci si troverà a dover dormire per tutta la durata delle vacanze. Le statistiche rivelano, infatti, che 6 turisti su 10 sono insoddisfatti del materasso che trovano nel luogo di vacanza: o è troppo morbido o troppo duro, o già usurato e quindi non offre vero relax per il nostro corpo e soprattutto per la colonna vertebrale. E contro questo problema si può fare purtroppo veramente poco. L’hotel o gli affittuari dell’appartamento delle vacanze non sostituiranno il materasso solo per i nostri 7 o 15 giorni di vacanza. L’unica soluzione è quella di provare tutti i letti a disposizione nell’appartamento, anche quelli offerti dal divano e di dormire su quello su cui ci si trova meglio.

Il professor Bankhofer si porta in vacanza il suo cuscino Wenatex

Un consiglio per chi vuole portare un po’ della comodità del proprio letto anche in vacanza è quello di mettere un cuscino in valigia, in modo d’avere un po’ di relax per la testa e il collo. Se in hotel ci sembra di dormire in uno spazio angusto, il motivo è la coperta piegata sotto il materasso dal personale di servizio per non farla scivolare: per sentirsi più liberi è sufficiente tirarla fuori e coprirsi liberamente con essa.

Avere rituali fissi aiuta

Si può migliorare significativamente la qualità del sonno in vacanza semplicemente adottando alcune abitudini prima di andare a letto.

  1. Ogni giorno di vacanza spesso porta con sé molte nuove ed eccitanti esperienze che possono influenzare in modo negativo il riposo notturno. Dopo una giornata avventurosa è bene quindi cercare distanza dalle esperienze fatte. Passate quindi in rassegna mentalmente tutto ciò che avete vissuto prima di andare a letto.
  2. Pensate con gioia a tutte le cose che avete in programma per il giorno successivo: ciò può portare un sonno armonioso.
  3. Preparatevi alla fase di addormentamento facendo uno speciale esercizio: mettetevi in posizione eretta, inspirando ed espirando profondamente. Piegatevi poi con le braccia tese verso il basso, divaricando leggermente le gambe. Ora allontanate le braccia l’una dall’altra e contate fino a 30. Se ci si dovesse svegliare di notte e non si riuscisse a riaddormentarsi in breve tempo, si può rifare l’esercizio accanto al proprio letto.
  4. Chi si stressa con molte attività anche in vacanza, avrà comunque difficoltà ad addormentarsi. Approfittate delle vacanze per rilassare corpo e mente. Dopo un giorno di avventure, prendetevi quindi una giornata di ozio e comodità: ne trarrà beneficio la qualità del vostro sonno.

Non dormire troppo a lungo

I ricercatori dell‘Università americana di San Diego hanno scoperto che in vacanza è meglio evitare di dormire sia troppo sia troppo poco. Secondo questo studio chi dorme ogni notte dalle 7 alle 8 ore vive significativamente più a lungo di chi dorme meno o più a lungo. Quindi non è salutare, sia per grandi che per bambini, utilizzare la vacanza solo per dormire, oltre al fatto che sarebbe un peccato non sfruttare la vacanza anche per altre belle cose.

Un buono e sufficientemente lungo sonno protegge dal sovrappeso

Ognuno di noi sa per esperienza che in vacanza si tende ad esagerare col cibo, tentati dai cibi esotici, o dalla voglia di viziarci un po’ e di non stare quindi attenti alle quantità, soprattutto se si ha prenotato una vacanza “all inclusive”. Il rischio quindi di tornare dalle vacanze con qualche chilo in più è molto grande. Alcuni di voi a questo punto potrebbero chiedersi cosa c’entra il sonno in tutto questo. Il sonno ha molto a che fare con l’ingrassare, perché chi dorme poco ha in generale molto più appetito. Numerosissimi studi hanno inequivocabilmente dimostrato che il corpo tenta di sopperire alla mancanza di sonno introducendo più calorie nell’organismo. Dormire troppo poco contribuisce quindi all’aumento di peso.

In modo che anche in vacanza non abbiate problemi a dormire bene e a sufficienza, eccovi alcuni consigli che trovate nella casella qui sotto. Buone vacanze!

Consigli per un sonno migliore in vacanza

1° consiglio: Nel luogo di vacanza, prendete l’abitudine di bere un bicchiere di
latte e miele prima di andare a letto.

2° consiglio: Due ore prima di andare a letto provate a masticare 2-3 bacche di
Goji essiccate che vi siete portati via da casa.

3° consiglio: Se avete l’abitudine di bere un bicchiere di vino a cena, fatelo anche in vacanza. Il resveratrolo, fenolo contenuto nel vino, ha la capacità di rilassare e di rendere più facile la fase di addormentamento.

4° consiglio: Alcuni sembrano dormire meglio in vacanza quando terminano la giornata con un bicchiere di birra analcolica. Ciò dipende dalle sostanze contenute nel luppolo, l’umulone e il lupolone che hanno un effetto rilassante.

Nessun commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *