Consigli per un buon sonno dall’esperto di salute prof. Hademar Bankhofer

Consigli per un buon sonno dall’esperto di salute prof. Hademar Bankhofer

A volte, capita anche voi di sentirvi stanchi durante il giorno e completamente svegli di notte? Nei Paesi dell’Europa Centrale ad avere problemi a dormire ininterrottamente è quasi una persona su tre con conseguenze a volte anche molto gravi sulla salute fisica e mentale. Coloro, infatti, che la notte non riescono a giovarsi di un sonno profondo e indisturbato, hanno una significativa perdita di qualità della vita ed incorrono cinque volte più frequentemente in incidenti domestici, stradali o sul lavoro, rispetto a chi invece non ha problemi ad addormentarsi e dormire ininterrottamente. Inoltre, come ormai dai più risaputo, i disturbi del sonno possono portare a ipertensione, malattie cardiovascolari, problemi gastrointestinali, stanchezza e depressione.

I disturbi riguardanti il sonno vengono spesso diagnosticati troppo tardi, perché all’inizio si cerca di combatterne i sintomi e non le cause. Scoprire queste ultime, tuttavia, non è sempre facile, perché la medicina ufficiale distingue più di 80 forme di insonnia, la più frequente delle quali è quella legata alla difficoltà di dormire ininterrottamente. Il problema principale è che chi soffre di disturbi del sonno fa spesso uso di sonniferi e medicinali senza aver prima sentito un parere medico, andando così incontro a possibili effetti collaterali. La cosa più sensata e utile da fare è quindi capire le cause del disturbo del sonno: spesso, infatti, sono sufficienti facili accorgimenti per migliorare la qualità del proprio riposo notturno senza ricorrere a medicinali.

I consigli dell’esperto di salute prof. Hademar Bankhofer

Il prof. Hademar Bankhofer, esperto di salute e autore di numerosi libri, è molto conosciuto nei Paesi di lingua tedesca. In molti suoi articoli e contributi si è occupato, tra le altre cose, anche dell’argomento “sonno”. Le opere e gli articoli di Bankhofer vertono soprattutto su due argomenti focali: la prevenzione e l’impiego di prodotti naturali di facile reperimento per migliorare la salute e la qualità del sonno.

Una sintesi dei suoi migliori consigli per un buon sonno la potete leggere proprio in questo blog. Ogni settimana pubblicheremo nuovi consigli che potranno aiutarvi in modo naturale a trovare o ritrovare il meritato riposo. Oggi parliamo dei “nemici” del sonno in camera da letto e come combatterli.

Il prossimo articolo su come migliorare la qualità del proprio sonno lo pubblicheremo la prossima settimana sul nostro blog sul sonno. Vi anticipiamo che si tratterà di come l’utilizzo di particolari erbe possa influenzare positivamente il nostro riposo notturno.

 

1° consiglio: come vincere i nemici in camera da letto

Il prof. Hademar Bankhofer con il sistema letto WenatexChi dorme male dovrebbe guardarsi intorno per capire se ci sono dei fattori di disturbo esterni che impediscono un buon sonno. Molti non lo sanno, ma nella camera da letto ci sono tanti nemici. Se si impara a combatterli si dorme benissimo anche senza sonniferi.

La mancanza di tende o persiane davanti alle finestre permette alle varie fonti di luce di entrare. I fari delle auto, l’illuminazione stradale oppure le insegne luminose possono disturbare il sonno durante la notte. Ci sono inoltre persone che tengono sul comodino un’abat-jour accesa tutta la notte. Tutto ciò è vivamente sconsigliato. Un’inchiesta dell’Istituto Nazionale per la Salute di Bethesda, negli Stati Uniti, conferma che durante il sonno la luce disturba il ritmo circadiano dell’uomo perché interferisce sulla produzione di melatonina, un ormone che favorisce il sonno.

Chi soffre di allergie ai pollini, non dovrebbe dormire con le finestre aperte. Già alle 3 del mattino i pollini cominciano a propagarsi nell’aria.
L’aria secca in camera da letto asciuga la mucosa orale e nasale, facilitando l’ingresso di batteri e virus nell’organismo. Il sistema immunitario in questo modo è costretto a lavorare a pieno ritmo, disturbando il sonno profondo. Dunque, preoccupatevi che l’aria della vostra stanza sia sufficientemente umida.

È sconsigliabile avere una TV in camera da letto, soprattutto per le persone sensibili. Le onde elettromagnetiche possono influenzare negativamente il sonno. Vale lo stesso per le radiosveglie che si trovano troppo vicino alla testa. Per tutti coloro che si sentono disturbati dalle onde elettromagnetiche, c’è un impianto speciale che può essere installato dall’elettricista e che permette di eliminare l’elettricità dalla camera da letto premendo un solo pulsante.

Le piante in camera possono disturbare notevolmente il sonno. Tutti i fiori che producono un forte profumo sono da evitare: orchidee, giacinti e gigli per esempio. Le rose, al contrario, possono favorire un buon sonno. Anche l’aloe vera, la canapa, ed i ciclamini sono consigliabili. Questi, di notte, trasformano l’aria viziata in ossigeno, cosa che tutte le altre piante fanno solo di giorno.

Pigiama & Co dovrebbero essere leggeri e traspiranti. Chi di notte ha freddo alla testa dovrebbe mettersi un berrettino di lana o di lino. È vero che ci vuole un po’ di coraggio, soprattutto se si dorme in coppia, ma in passato, portare un copricapo era del tutto normale e lo si vede ancora oggi nei disegni d’epoca.

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