Binge-watching è nocivo per il nostro sonno

“Binge-watching” è nocivo per il nostro sonno

È sabato pomeriggio, fuori piove e ci attendono parecchi nuovi episodi della nostra serie preferita. Chi non sarebbe felice di una giornata tranquilla sul divano con qualcosa da sgranocchiare e una tazza di tè? E lo sappiamo bene: una volta cominciata la serie preferita non si riesce più a spegnere. La maratona televisiva spesso si protrae fino a notte fonda. Se riusciamo a dare la “buona notte” ai nostri personaggi preferiti spesso poi ci aspettano notti insonni.

I ricercatori hanno deciso di effettuare uno studio scientifico su questo fenomeno, che è stato poi pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine, per dimostrare che un eccessivo binge-watching (neologismo inglese che indica la maratona televisiva) è nocivo per il nostro sonno.

Binge-watching significa guardare per ore, senza soste, una serie televisiva. Quando finisce un episodio se ne vuole vedere subito un altro per vedere come va avanti. Il “cliffhanger” (conclusione di un episodio con un colpo di scena) crea così tanta suspense che si vuole sapere subito cosa succederà nella prossima puntata. E grazie a Netflix e Co. questo non è più un problema. Il 70% dei telespettatori tra i 13 e 49 anni approfittano delle offerte on-demand diventando così potenziali binge-watcher.

La Leuven School for Mass Communication Research in Belgio ha effettuato una ricerca, per capire se questo comportamento, influenza la nostra qualità del sonno. Questo studio è stato pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine.

Sono state testate 423 persone tra i 18 e i 25 anni.

È chiaro che, dopo una notte passata a guardare una serie televisiva, siamo meno in forma del collega che, al contrario, è andato a letto presto. Sorprende un po’ però che, anche la qualità del sonno è diversa.

Lo studio ha dimostrato che, i binge-watchers dormono peggio, di chi invece non è “dipendente” dalle serie televisive. Il binge-watching frequente ha un effetto negativo sulla qualità del sonno e provoca stanchezza e insonnia.

Secondo lo studio questo succede semplicemente perché anche se abbiamo spento il televisore o il computer, il film continua nella nostra testa. Le serie sono prodotte per creare dipendenza. I personaggi sono pensati in modo tale che tutti possano in qualche modo identificarsi.

Queste serie hanno molto spesso trame e personaggi complessi che si sviluppano fortemente. Il coinvolgimento emotivo e cognitivo dello spettatore è quindi particolarmente elevato. Guardando un episodio dopo l’altro senza fare una pausa, può succedere di rimanere praticamente intrappolati nel mondo della serie. Ci si chiede come andrà avanti, cosa succederà al personaggio preferito e se tutto finirà bene.

Queste domande ci tormentano durante la notte e non ci fanno riposare.

È interessante notare che, oltre alla frequenza del binge-watching, è determinante il numero degli episodi che vengono guardati uno dietro l’altro.

Il nostro consiglio per una buona notte di sonno è quindi: attenetevi alle vecchie regole della mamma! Una puntata e poi a letto.

Questo ha anche un grande vantaggio: possiamo goderci più a lungo la nuova stagione e l’attesa fino alla prossima sarà più breve.

Fonte: http://www.aasmnet.org/jcsm/ViewAbstract.aspx?pid=31062

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